A L'Aquila si gioca contro il cancro E con Bebbetto
Di seguito, il mio articolo pubblicato oggi su "AIR News".

Quando il Male chiamò Carlo Alberto Aloisio, questi rispose presente ed iniziò contro di esso una partita a scacchi come in una celebre pellicola di Bergman. E via con le sedute di chemioterapia, ma guai a fissarle a ridosso dei match della Nazionale al Sei Nazioni. Il dottor Carlo Alberto Aloisio ha da poco “passato la palla”, diventando un simbolo della pallaovale aquilana ed un esempio per quanti hanno perso il significato del verbo “lottare”. Ad Aloisio, sabato nella sua L’Aquila, è stato intitolato un memorial, inserito all’interno di un triangolare cui prenderanno parte i padroni di casa dell’Easy Living L’Aquila 1936, l'AlmavivA Capitolina e l'Overmach Cariparma. A contendersi il memorial le due squadre del Centro Sud. Il triangolare è stato promosso dal club neroverde con la collaborazione delle sezioni aquilane di Rotaract e Interact, espressioni giovanili del Rotary Club, e grazie alla spinta dell’associazione L’Aquila per la Vita che si occupa di sostenere il progetto di Oncologia domiciliare per i malati terminali abruzzesi, struttura a cui saranno devolute le offerte del pubblico che interverrà al “Tommaso Fattori”.
La manifestazione è stata presentata nel pomeriggio presso la sala stampa degli impianti di Acquasanta, quartier generale del club abruzzese, alla presenza dei presidenti dell’Aquila Rugby Francesco Aloisio, fratello del compianto Carlo Alberto; di L’Aquila per la Vita Ugo Cipriani; di Rotaract Marco Equizi; e di Interact Simonetta Mantenuto. Tra gli intervenuti anche il dottor Giampiero Porzio, responsabile del centro di Oncologia domiciliare, che ha anticipato: “All’inizio del prossimo anno la nostra struttura dovrebbe trasformarsi in reparto ospedaliero. Attualmente, grazie al sostegno di L’Aquila per la Vita e senza chiedere nulla alla Asl, offriamo 732 consulenze nelle residenze dei malati. Abbiamo a disposizione tre oncologi, una psicologa, sei infermieri, due Smart, due ossimetri pulsatili ed un elettrocardiografo”. “Il nostro compito – ha aggiunto Cipriani – è quello di migliorare o quantomeno rendere sopportabile la qualità della vita dei pazienti. L’associazione sta crescendo ed è diventata realtà importante ma serve il contributo di tutti”.
L’Aquila per la Vita è sponsor etico dell’Easy Living L’Aquila, “un motivo d’orgoglio per la nostra squadra”, come ha sottolineato Aloisio. Lo stesso orgoglio mostrato dai giovani rotaryani Equizi e Mantenuto, “con questa manifestazione vicini al nostro ex presidente Tommaso, figlio di Carlo Alberto, e ricordando la figura di una persona che conoscevamo ed apprezzavamo”.
COMUNITA’ DEL 99 Per l’occasione, l’Easy Living ha anche illustrato la nuova campagna abbonamenti. I prezzi vanno dai 25 euro del settore “Distinti”, ai 40 per le donne, alla Tribuna Vip da 500 euro. “Per la Tribuna il prezzo è stato fissato a 99 euro – ha spiegato il numero uno neroverde – perché tenevamo a quel numero simbolo della nostra città. Vogliamo vedere allo stadio tante facce nuove, coinvolgere, diventare una comunità. La Comunità del 99”.
SQUADRA D’obbligo la chiusura sulla squadra. Qui tiene banco la tegola dell’infortunio occorso all’australiano Jason Peseta. C’è addirittura chi parla di sette mesi di recupero, il che obbliga il ds Loreto Cucchiarelli a sottolineare che “il giocatore non farà parte dei piani della squadra. L’unico visto che abbiamo a disposizione per un giocatore extracomunitario sarà sfruttato per un altro atleta”. Quest’ultimo potrebbe essere Colin Bourke che dopo l’ultima stagione aquilana in Super 10 si è detto disponibile a tornare anche per affrontare la Serie A.
E poi sul campo si tratterà di lottare. “Lottare per costruire”, come ha ricordato Aloisio. In memoria di Carlo Alberto Aloisio, per tutti Bebbetto.
19 settembre 2007