Anche gli Springboks avranno l'Haka

Anche il Sudafrica ha una sua danza di guerra, ispirata a rituali zulu ed ovviamente tabù ai tempi dell'apartheid. Oggi, per segnare definitivamente il passo rispetto ai momenti bui della storia sudafricana e cavalcare la stessa onda tradizionale - commerciale della Nuova Zelanda, gli Springboks sono pronti a sfoggiare quella danza prima dei match internazionali. Al momento manca soltanto l'ok da parte della Federazione.
Ad annunciarlo è stato lo stesso ct Jake White, ricordando che i libri di storia parlano di un ballo eseguito dai giocatori di Rugby sudafricani, nel 1926, prima delle partite di cartello.
Recentemente, tra i vari motivi per cui i 'Boks sono finiti sulla graticola, sono passate anche le cosiddette "quote nere" imposte dalla Federazione: almeno tre giocatori di colore da inserire obbligatoriamente nella lista dei convocati, pena il ritiro dei visti necessari per raggiungere la Francia, sede dei prossimi Mondiali. Tutto questo perché la maggior parte dei giocatori che vestono la maglia verde ha la pelle bianca. Farà dunque specie vedere tanti biondini imitare i popoli zulu, ma certamente sarà un bel pugno in pieno stomaco ai nostalgici dell'apartheid purtroppo ancora presenti nel Paese.
17 luglio 2007