Australia - Nuova Zelanda, formazioni, precedenti e classifica

Esiste una vigilia di Australia - Nuova Zelanda vissuta in un clima disteso? Sì, in un universo parallelo al nostro; non in questo mondo, non, soprattutto, in questo Tri Nations, che in quanto a dichiarazioni bellicose e frasi urlate farebbe rabbrividire persino un "processo" biscardiano.
Domani a Sidney (ore 12, diretta Sky Sport 3), il primo round di Bledisloe Cup vedrà guardarsi torvi anzitutto i due tecnici. C'è Graham Henry che, Mondiali a parte, ostenta i suoi fenomeni in maglia nera ed un palmares di tutto rispetto per quanto concerne il Tri Nations. E poi c'è Robbie Deans, neozelandese di nascita ed il primo ad essere stato indicato come il dopo Henry dopo la "batosta" di Francia 2007.
Squadra che vince non si cambia e allora, archiviata la bella prova contro il Sudafrica della scorsa settimana, il tecnico Wallabie opera un solo cambio, peraltro obbligato: Ryan Cross che prende il posto del capitano Stirling Mortlock, infortunato. Skipper di giornata sarà allora George Smith, protagonista di una prova maiuscola contro gli Springboks. La mischia australiana rimarrà ancora una volta osservata speciale nella Terra dei Canguri che si aspetta segnali (sempre più) concreti dai primi otto uomini.
L'ultima apparizione della Nuova Zelanda risale a sabato 12 luglio, data che rimarrà per un bel pezzo impressa nella memoria degli All Blacks: quella della sconfitta per mano del Sudafrica nell'insospettabile "House of pain" - la casa del dolore - di Carisbrook a Dunedin. Henry dà allora un brusco colpo di spugna: Tuitavake e Sivivatu alle ali (fuori Wulf); Kahui centro al posto di Smith; Braid open-side flanker (l'ipotesi McCaw è ancora fantascienza) con So'oialo, capitano, dall'altro lato; Thorn che riappare in seconda linea dopo la tanto chiacchierata squalifica; Somerville pilone destro al posto di Afoa.
Gli All Blacks hanno fame di vendetta ma quest'Australia è pane (durissimo) per i loro denti. Non possono esserci condizioni migliori per un Australia - Nuova Zelanda che si rispetti.
TRI NATIONS
Quarta giornata
AUSTRALIA - NUOVA ZELANDA
Australia 15 Adam Ashley-Cooper, 14 Peter Hynes, 13 Ryan Cross, 12 Berrick Barnes, 11 Lote Tuqiri, 10 Matt Giteau, 9 Luke Burgess, 8 Wycliff Palu, 7 George Smith (c), 6 Rocky Elsom, 5 Nathan Sharpe, 4 James Horwill, 3 Al Baxter, 2 Stephen Moore, 1 Benn Robinson.
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 Matt Dunning, 18 Daniel Vickerman, 19 Phil Waugh, 20 Sam Cordingley, 21 Timana Tahu, 22 Drew Mitchell.
Nuova Zelanda 15 Mils Muliaina, 14 Anthony Tuitavake, 13 Richard Kahui, 12 Ma'a Nonu, 11 Sitiveni Sivivatu, 10 Dan Carter, 9 Andy Ellis, 8 Jerome Kaino, 7 Daniel Braid, 6 Rodney So'oialo (c), 5 Ali Willliams, 4 Brad Thorn, 3 Greg Somerville, 2 Andrew Hore, 1 Tony Woodcock.
A disposizione: 16 Keven Mealamu, 17 John Afoa, 18 Anthony Boric, 19 Sione Lauaki, 20 Jimmy Cowan, 21 Stephen Donald, 22 Conrad Smith.
Data Sabato 26 luglio
Stadio ANZ Stadium, Sidney
Ora 12 (ora italiana, diretta Sky Sport 3)
Arbitro Craig Joubert (Sudafrica)
Giudici di Linea Mark Lawrence (Sudafrica), James Bolabiu (Sudafrica)
Television match official Shaun Veldsman (Sudafrica)
I VINCITORI DEGLI ULTIMI PRECEDENTI
2007 Nuova Zelanda 26-12 a Auckland
2007 Australia 20-15 a Melbourne
2006 Nuova Zelanda 34-27 a Auckland
2006 Nuova Zelanda 13-9 a Brisbane
2006 Nuova Zelanda 32-12 a Christchurch
2005 Nuova Zelanda 34-24 a Auckland
2005 Nuova Zelanda 30-13 a Sydney
2004 Australia 23-18 a Sydney
2004 Nuova Zelanda 16-7 a Wellington
2003 Australia 22-10 a Sydney (RWC)
2003 Nuova Zelanda 21-17 a Auckland
2003 Nuova Zelanda 50-21 a Sydney
2002 Australia 16-14 a Sydney
2002 Nuova Zelanda 12-6 a Christchurch
2001 Australia 29-26 a Sydney
2001 Australia 23-15 a Dunedin
CLASSIFICA
(tra parentesi le partite giocate)
Nuova Zelanda 5 (2)
Sudafrica 5 (3)
Australia 4 (1)
25 / 07 / 2008
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