Caso Haskell, ora Guazzini chiede sanzioni Il presidente dello Stade Français Max Guazzini non molla e, in merito al caso James Haskell, all'agenzia France Press rivela di aver chiesto al Comitato Sei Nazioni provvedimenti nei confronti della federazione inglese. Quest'ultima, come riportato anche su queste pagine, si è rifiutata di liberare il giocatore, sotto contratto con il club parigino, in vista dell'imminente sfida di Top 14 con Tolosa, confermando pertanto il "congelamento" dei propri nazionali, messi in riga dopo la sconfitta contro l'Irlanda a Twickenham.
"Non è certo colpa nostra se l'Inghilterra perde - ha tuonato Guazzini -. Nel contratto di Haskell è scritto semplicemente che il giocatore deve essere liberato almeno una settimana prima dei test match di novembre e del Sei Nazioni, ma qui si è oltrepassato il limite".
Tra le righe è un grido d'allarme quello del presidentissimo dei parigini, costretti a rinunciare, oltre che ad Haskell, all'azzurro Parisse infortunato e ad Attoub e Dupuy squalificati.
05 / 03 / 2010
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