Castello 99, un brindisi con L'Aquila
Di seguito il mio articolo pubblicato oggi su "AIR News".

E' il primo vino aquilano purosangue e già prima di finire sugli scaffali si presenta come concorrente ai rossi corposi del Teramano e del Teatino. Si chiama "Castello 99" la nuova sfida dell'Easy Living L'Aquila 1936, un Montepulciano DOC prodotto sulle placide colline di Vittorito (AQ) dalla Italo Pietrantonj Sas. Un'iniziativa che rientra nelle nuove strategie di marketing del club che coniugano Rugby e prodotti tipici della tradizione abruzzese.
Anno 1248, storia vuole che Federico II obbligasse i 99 Castelli che componevano il contado aquilano a finirla di darsele di santa ragione e formare un'unica grande città stato. 99: nell'opera di rilancio del club neroverde dalla Serie A questo numero non poteva mancare. Non a caso il prezzo di "Castello 99", distribuito in 20mila esemplari, sarà di 9 euro e 99, sebbene nella fase di lancio il prezzo sarà abbassato di 3 euro.
Il "sedicesimo" dell'Easy Living è stato presentato stamane presso la sala stampa dello Stadio del Rugby di Acquasanta da Giuseppe Calicchio, direttore marketing degli abruzzesi e "papà" a pieno titolo della trovata; da Raffaele Daniele, dell'Associazione Italiana Sommelier; e dal presidente della squadra Francesco Aloisio che tra il serio e il faceto (più il secondo del primo) ha presentato orgoglioso il calice riempito dal nettare color rubino.
"L'abbinamento enogastronomico con il territorio - ha spiegato Calicchio - è uno degli aspetti su cui stiamo lavorando. Perché, come il Rugby insegna e come si apprende anche da ciò che è dietro l'etichetta di questo vino, è l'unione il concetto principe per chi pratica questo sport e che sta più a cuore a questa società". "Un progetto ambizioso il nostro - il carico di Aloisio -. Vogliamo legarci ai prodotti dell'Abruzzo interno; vogliamo, e non solo dal punto di vista sportivo, essere espressione dell'Abruzzo interno".
Finalmente la degustazione. Daniele ha sollevato il calice ed effettuato un'accurata analisi organolettica: "Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi granata; profumo caratteristico di viola e frutti di bosco; sapore elegante, morbido, di buona struttura, giustamente tanninico. Si abbina a piatti dal gusto forte, selvaggina, carni rosse, formaggi stagionati". Per i profani della zona semplicemente: "Bonu!"
Infine il consiglio del presidente. "Da medico posso dire che il sano uso del vino sia salutare, non certo l'abuso. Anche se, riflettendoci, l'abuso è oltremodo consentito in caso di vittoria del campionato".
20 / 12 / 2007