Cede l'argentina, gli Springobks ad un passo dal Mondiale

All’appuntamento con Golia, Davide si è presentato con l’indicatore dell’energia su “riserva”. Golia allora ha aspettato l’avversario al varco per impartirgli una lezione dura ma necessaria. Va più o meno così tra Sudafrica e Argentina, 37 a 13 per i primi che strappano il biglietto per la finale contro l’Inghilterra.
Mezzo mondovale tifava Pumas. Tutti a sospingere Pichot e soci già dalle primissime battute: sudamericani in attacco, Springboks a rattoppare. Poi quel mezzo mondovale è dovuto rimanere a bocca aperta. È appena il 7’ e du Preez intercetta un passaggio orribile di Hernandez, 70 metri di corsa e… hop per la prima meta (7 – 0).
I Pumas non sono ancora alle corde eppure non è serata. Con una mano Golia tiene Davide per la testa che a sua volta prova a tirare pugni alla figura; tradotto: con una difesa come quella sudafricana non passerebbe neanche Garibaldi con i suoi Mille. La linea di galleggiamento resiste fino alla mezz’ora – 10 a 6 – poi Habana si scoccia e tanto per passare tempo vola in area di meta. 17 a 6 prima del successivo colpo di grazia di Rossouw che fa 24 a 6.
Le contromisure argentine nella ripresa si limitano, oltre al caro vecchio “non prenderle”, a evitare quantomeno gli errori marchiani (missione affatto riuscita), mentre a dare fiducia arriva pure la meta. Superiorità a largo da sfruttare, Pumas che si ritrovano 4 contro 1 e Manuel Contepomi che si lascia sfuggire il pallone in avanti nell’atto di schiacciare. Per il TMO è meta.
Le possibili polemiche vengono spente sul nascere, tanto è evidente la superiorità. Montgomery – preciso per tutta la partita e non solo dalla piazzola – allunga fino al 30 a 13 e al 76’ un altro furto di Habana nella propria metà campo porta alla marcatura del definitivo 37 – 13.
Sbrigata la pratica Argentina, comunque vincitrice morale di Francia 2007, sabato per i ‘boks c’è l’Inghilterra. Dopo quel 36 a 0 ottenuto nella prima fase si potrebbe anche parlare di formalità. Chissà, forse per la prima volta la Webb Ellis Cup verrà consegnata direttamente in albergo.
Sudafrica 15 Percy Montgomery, 14 JP Pietersen (76' Pienaar), 13 Jaque Fourie, 12 Francois Steyn (76' Olivier), 11 Bryan Habana, 10 Butch James (76' Pretorius), 9 Fourie du Preez, 8 Danie Rossouw (75' Skinstad), 7 Juan Smith, 6 Schalk Burger, 5 Victor Matfield, 4 Bakkies Botha (21' - 29', 76' Muller), 3 CJ van der Linde, 2 John Smit (c) (76' du Plessis), 1 Os du Randt (44' - 49', 72' du Plessis).
Argentina 15 Ignacio Corleto, 14 Lucas Borges, 13 Manuel Contepomi (65' Tiesi), 12 Felipe Contepomi, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martín Hernández, 9 Agustín Pichot (c), 8 Gonzalo Longo Elía, 7 Juan Martín Fernandez Lobbe, 6 Lucas Ostiglia (65' Leguizamón), 5 Patricio Albacete, 4 Carlos Ignacio Fernandez Lobbe (53' Álvarez Kairelis), 3 Juan Martín Scelzo (34' Hasan), 2 Mario Ledesma Arocena, 1 Rodrigo Roncero.
Arbitro Steve Walsh (Nuova Zelanda)
Marcatori 7' m du Preez tr Montgomery (7 - 0), 15' cp F Contepomi (7 - 3), 17' cp Montgomery (10 - 3), 30' cp F Contepomi (10 - 6), 32' m Habana tr Montgomery (17 - 6), 40' m Rossouw tr Montgomery (24 - 6); 45' m M Contepomi tr F Contepomi (24 - 13), 71' cp Montgomery (27 - 13), 75' cp Montgomery (30 - 13), 76' m Habana tr Montgomery (37 - 13).
Ammonizioni: 78' Smith, 79' F Contepomi.
14 ottobre 2007