Consiglio federale, il giorno nero dell'Abruzzo

Il segno dei tempi che cambiano, o più semplicemente l'emblema di una crisi? Un dato è certo: nessun consigliere abruzzese è stato eletto ieri nell'Assemblea federale di Bologna. Una dura sconfitta per una regione che assieme ad altre aree storiche del calibro di Veneto, Lombardia, Emilia, Lazio e Sicilia, ha scritto pagine indelebili nel grande libro della pallovale italiana.
Zero consiglieri all'Abruzzo. L'ultima bocciatura toccò dodici anni fa a Franco Hostié, allora vicepresidente FIR. Nell'ultimo quadriennio i rappresentanti abruzzesi sono stati Carlo Caione, in quota giocatori, e Vincenzo De Masi in quella riservata alle società (L'Aquila). Proprio quest'ultimo, ricandidatosi per il suo terzo mandato, non è riuscito a conquistare l'agognato traguardo.
Il quadriennio 1997 -2000 privo di abruzzesi culminò nella finale scudetto Roma - L'Aquila al Flaminio. Per la piccola grande regione non resta che affidarsi alla scaramanzia.
14 / 09 / 2008
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