Consiglio federale, la Lire ha le ore contate?

Forse ad una svolta il caso LIRE. Il primo Consiglio federale del quadriennio 2008/2012, tenuto tra venerdì e sabato a Roma, ha infatti "preso atto dell’impossibilità a proseguire nel riconoscimento della Lega Italiana Rugby d’Eccellenza, il cui numero di società ad oggi membre, sette, continua ad essere inferiore a quanto statutariamente previsto".
Dopo la deroga inizialmente concessa in seguito alla clamorosa rinuncia della Capitolina, la FIR a questo punto "ha acconsentito che siano portati a compimento gli impegni assunti dalla LIRE sino al termine della Stagione Sportiva 2008/2009, facendosi altresì promotrice di un dialogo tra le dieci società del massimo campionato atto a valutare la possibilità di un ripristino dei requisiti statutari". Dalla prossima stagione, dunque, la Lire potrebbe cessare di esistere. Una rivoluzione che significherebbe nuovi scenari per l'Italia ovale.
Ma la stagione 2009/2010 potrebbe essere quella della svolta anche sul fronte italiani di formazione. L'assise capitolina ha infatti approvato la proposta di aumentare il numero minimo di atleti italiani in Super 10 e in Serie A, portando rispettivamente a tredici ed a diciotto il numero minimo da iscrivere a referto.
Ultima innovazione, ma non certo per importanza, quella riguardante la nascita di un campionato "cadetti" dove far confluire le formazioni "di riserva" dei club di Super 10. Prenderà quindi fiato il Girone 2 di Serie A che si sta progressivamente trasformando in semplice parcheggio per le squadre cadette, fuori classifica ma al contempo giudici involontarie nel torneo.
Le società iscritte ai campionati di A e B potranno invece avere squadre serbatoio con liste giocatori rigorosamente separate.
06 / 10 / 2008
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