Coppe Europee, Manzoni freddo con le italiane

Il bottino delle squadre italiane impegnate in Heineken e Challenge Cup è di 5 vittorie su 36 partite disputate. Una sola vittoria fuori casa, quella del Benetton Treviso in Galles sul Newport Gwent Dragons. Certamente più positive le statistiche individuali con Jaco Erasmus dell’Arix Viadana, secondo fra i metamen di Heineken a quota 4 segnature, e Rima Wakarua del Rolly GRAN Parma, secondo tra i Top Scorer di Challenge con 57 punti all’attivo. Comunque non il massimo per lasciarsi andare a salti di gioia.
“La situazione è un po’ controversa – spiega il Presidente della Lega Italiana Rugby d'Eccellenza Sandro Manzoni –. Il percorso delle formazioni italiane nelle competizioni ERC va valutato dando merito a chi ha rispettato appieno l’impegno, cercando di schierare sempre la migliore formazione, e chi invece anche quest’anno ha badato a salvaguardare i giocatori migliori in vista del campionato. Riconosco che siamo andati meglio rispetto alle passate stagioni, ma vincere una sola partita in Heineken Cup costerà caro l’anno prossimo quando anche i Campioni d’Italia non saranno testa di serie come invece avvenuto in questa edizione. Il gap si è assottigliato ma a livello di numeri le vittorie sono ancora poche”.
Chiuso il discorso europeo, i riflettori si riaccendono ora sul Groupama Assicurazioni Super 10 con il nono turno, ultimo d'andata, che si disputa sabato. “Credo che sia un campionato di ottimo livello e caratterizzato da una grande competitività – sottolinea il numero uno della LIRE –. Le cinque squadre di vertice sono raccolte in soli quattro punti e trovo molto interessante anche la lotta per non retrocedere con l’assoluta difficoltà nel fare pronostici”.
22 / 01 / 2008