Bortolami: Contro i Pumas si può fare

Sessantotto caps, trentasette volte capitano dell’Italia prima di cedere i gradi a Sergio Parisse. A ventotto anni e con una bambina in arrivo nei primi mesi del 2009, Marco Bortolami è uno del leader dell'Italia guidata dal CT Nick Mallett ed una delle seconde linee più rispettate sulla scena internazionale.
La voglia di riscatto azzurra nel match di sabato contro l’Argentina, all’Olimpico di Torino, passa anche per le parole del numero cinque della Nazionale e del Gloucester: “Da parte di tutti noi c’è grande voglia di disputare una partita dai grandi contenuti tecnici, la gara contro l’Australia ci ha mostrato chiaramente quali sono gli aspetti positivi del gioco di questa Italia e quali quelli su cui, invece, dobbiamo continuare a lavorare”.
La sconfitta con l’Australia, quindi, come insegnamento giusto per andare in cerca del successo contro i Pumas. “Con l’Argentina non sarà semplice, non lo è mai. Sarà una grande battaglia sul piano fisico, siamo coscienti del difficile impegno che ci attende”.
La partita di Padova ha evidenziato difficoltà sulle fonti di gioco, ma Bortolami è fiducioso: “Abbiamo rivisto i nostri errori e stiamo lavorando per correggerli, sarà importante migliorare in questi aspetti perché, a livello internazionale, la touche e la mischia sono spesso le basi per costruire la vittoria”.
“Veniamo da una prima partita giocata ad altissimo livello – conclude Bortolami – e credo che se sabato riusciremo a portare in campo tutta la nostra grinta e determinazione, applicando efficacemente il nostro piano di gioco, potremo giocarci le nostre chance di vittoria”.
Foto: Pino Fama 11 / 11 / 2008
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