Derby parmigiano, quando la bocca non riesce a star chiusa

Chi l'ha detto che Overmach Cariparma - Rolly Gran Parma sia finito sabato? Il risultato - 17 a 17 - ha scontentato soprattutto i dirigenti in gialloblu che sabato sera si sono lasciati andare a recriminazioni di stampo pallonaro. Il punto esclamativo è del tecnico gialloblu Andrea Cavinato (nella foto vicino al "grillotalpa") sulle colonne de "La Gazzetta di Parma": "L'antirugby che il Gran ha fatto per 80 minuti è stata una cosa vergognosa: evidentemente non gli si insegna a giocare a Rugby, ma come fare per prendere calci a favore. Ed è vergognoso che questo venga permesso".
Giornali, comunicati stampa, piccioni viaggiatori, tutti a riportare le rimostranze dell'Overmach. Dai e dai, però, i nervi saltano pure ai blucelesti. E così il tecnico del Rolly Achille Bertoncini ha preso carta e penna e scritto al presidente del club avversario, Marcello Bersellini.
"Sono veramente sorpreso dal modo in cui è formulata l’analisi della partita - scrive Bertoncini - poiché, oltre ad essere offensivo è, a parer mio, alquanto negativo nei confronti dei valori che sostengono il nostro sport, in un momento storico in cui proprio questi valori accompagnano una crescita d’interesse mediatico impressionante".
Fin qui nulla di particolarmente duro? Forse perché non avete ancora letto il resto: "L’analisi dei propri errori ancor prima di quelli d’arbitri ed avversari rientra e rientrerà sempre in uno schema a me caro ed indiscutibile. Purtroppo devo constatare che non è così per questo suo collaboratore che si fa paladino della vera ed unica interpretazione ed evoluzione del nostro sport, non solo a Parma ma anche su scala nazionale ed è tentato ad offendere tutto ciò che a suo parere non rientra nei parametri che lui stesso si è creato".
Per concludere, una nostra piccola considerazione rivolta al solito signor Rossi, neofita del Rugby che legge tali notizie: stia tranquillo, questo non è Rugby.
Foto: www.legarugby.it
29 / 10 / 2007