Dilaga la Nuova Zelanda 3, trionfa l'Australia
Pomeriggio di emozioni tra Lione e Cardiff, dove Nuova Zelanda ed Australia hanno regolato rispettivamente Portogallo (108 - 13) e Galles (32 - 20).

Tutto facile, e ci mancherebbe altro, per gli All Blacks che malgrado l'ampio turn over e i tanti errori dilagano. Si permettono persino di giocare parte del secondo tempo col pilone Heyman in seconda linea. Il bello è che il tipo segna anche una meta e conquista una palla in touche.
Emozionante comunque la prestazione dei lusitani. L'orgoglio con cui si sono presentati davanti alla squadra più forte del mondo e poi quei 13 meravigliosi punti. Un drop di Malheiro, una meta di Cordeiro, una trasformazione ed un piazzato di Cardoso Pinto.
Saranno anche stati fagocitati da una squadra costretta per natura a vincere, eppure rispetto agli All Blacks i portoghesi hanno un vantaggio: hanno vinto tre Mondiali. Il primo a Montevideo, contro l'Uruguay, quando hanno ottenuto il lasciapassare per Francia 2007; il secondo oggi, quando hanno avuto l'onore di vedersela (e, perché no, fare il brutto muso) contro questi All Blacks; il terzo tra un quarto di secolo circa, quando ai nipotini seduti sulle ginocchia racconteranno di un glorioso pomeriggio a Lione.
Nuova Zelanda 15 Mils Muliaina (7' McDonald), 14 Isaia Toeava, 13 Conrad Smith, 12 Aaron Mauger, 11 Joe Rokocoko, 10 Nick Evans, 9 Brendon Leonard (54' Ellis), 8 Sione Lauaki, 7 Chris Masoe, 6 Jerry Collins (c) (64' Mealamu), 5 Ali Williams (54' So'oialo), 4 Chris Jack (51' Heyman), 3 Greg Somerville (61' Woodcock), 2 Andrew Hore (57' Oliver), 1 Neemia Tialata.
Portogallo 15 Pedro Leal, 14 António Aguilar, 13 Miguel Portela, 12 Diogo Mateus, 11 Pedro Carvalho, 10 Gonçalo Malheiro (41' Duarte Cardoso Pinto), 9 Luis Pissarra (41' José Pinto), 8 Vasco Uva (c) (54' Ferreira), 7 Diogo Coutinho (44' Girao), 6 Paulo Murinello (51' Joao Uva), 5 Gonçalo Uva, 4 Marcello d'Orey (27' Penalva), 3 Ruben Spachuck, 2 João Correia, 1 Andre Silva (41' Cordeiro).
Arbitro Chris White
Giudici di Linea Hugh Watkins, Marius Jonker
Television match official Dave Pearson
Marcatori 3' m Rokocoko (5 - 0), 12' m Rokocoko tr Evans (12 - 0), 22' d Malheiro (12 - 3), 25' m Toeava tr Evans (19 - 3), 28' m Williams tr Evans (26 - 3), 30' m Mauger tr Evans (33 - 3), 33' m Collins tr Evans (40 - 3), 34' m Masoe (45 - 3), 40' m Hore tr Evans (52 - 3), 48' m Cordeiro tr Duarte Cardoso Pinto (52 - 10), 50' m Leonard tr Evans (59 - 10), 59' m Evans tr Evans (66 - 10), 61' m Ellis tr Evans (73 - 10), 66' m Mauger tr Evans (80 - 10), 69' m McDonald tr Evans (87 - 10), 72' m Smith tr Evans (94 - 10), 75' cp Duarte Cardoso Pinto (94 - 13), 76' m Heyman tr Evans (101 - 13), 79' m Smith tr Evans (108 - 13).

Nel primo dei sei confronti previsti fuori dal territorio francese, l'Australia regala una bella delusione al pubblico di casa gallese, conquistando vittoria e bonus che valgono la quasi matematica certezza di affrontare l'Inghilterra nei Quarti di finale.
Assente l'apertura Larkham, è il 21enne Barnes a dare fuoco alle polveri. E che polveri quei tre quarti dove gira alla grande il "grande vecchio" Latham. Grande autorità da parte del giovane Wallabie. Thomas prova a ridimensionarlo con una spallata in occasione della meta di Giteau, ma lui non abbassa la testa e strappa un'ottima prestazione.
L'Australia è un'altra cosa rispetto al Galles, nonostante nel finale debba soffrire il ritorno dei Dragoni. Inutile: finisce con un + 12 per i "verdeoro".
La forza di questi Wallabies sta nel successo dell'opera di svecchiamento attuata dal ct Connolly. A tirare la carretta ci saranno sempre Gregan, Smith, Sharpe, Mortlock e il citato Latham ma la sostanza del gruppo si sente eccome.
Galles 15 Gareth Thomas (c) (22' Hook), 14 Mark Jones, 13 Tom Shanklin, 12 Sonny Parker (19' Morgan), 11 Shane Williams, 10 Stephen Jones, 9 Dwayne Peel (71' Phillips), 8 Jonathan Thomas, 7 Martyn Williams, 6 Colin Charvis (13' - 16' e 49' - 60' Popham), 5 Alun-Wyn Jones, 4 Ian Gough (66' Owen), 3 Adam Jones (66' Duncan Jones), 2 Matthew Rees (66' Rhys Thomas), 1 Gethin Jenkins
Australia 15 Chris Latham, 14 Drew Mitchell, 13 Stirling Mortlock (c) (41' Staniforth), 12 Matt Giteau, 11 Lote Tuqiri, 10 Berrick Barnes (78' Huxley), 9 George Gregan, 8 Wycliff Palu (66' Hoiles), 7 George Smith (63' Waugh), 6 Rocky Elsom (76' Chisholm), 5 Dan Vickerman, 4 Nathan Sharpe, 3 Guy Shepherdson (74' Baxter), 2 Stephen Moore (68' Freier), 1 Matt Dunning
Arbitro Steve Walsh
Giudici di Linea Mark Lawrence, Craig Joubert
Television match official Christophe Berdos
Marcatori 2' cp Mortlock (0 - 3), 7' cp Stephen Jones (3 - 3), 16' m Giteau tr Mortlock (3 - 10), 23' d Barnes (3 - 13), 35' m Mortlock (3 - 18), 40' + 1 m Latham tr Mortlock (3 - 25), 45' m Jonathan Thomas tr Hook (10 - 25), 54' cp Hook (13 - 25), 60' m Latham tr Giteau (13 - 32), 76' m Williams tr Hook (20 - 32).
Sanzioni 66' giallo a Mitchell (placcaggio pericoloso), 75' giallo a Sharpe (antigioco).
LA SITUAZIONE
POOL A
Risultati
Inghilterra - Stati Uniti 28 - 10
Sudafrica - Samoa 59 - 7
Tonga - Stati Uniti 25 - 15
Sudafrica - Inghilterra 36 - 0
Classifica
Sudafrica 9
Inghilterra 4
Tonga* 4
Samoa* 0
Stati Uniti 0
*una partita in meno
POOL B
Risultati
Australia - Giappone 91 - 3
Galles - Canada 42 - 17
Figi - Giappone 35 - 31
Galles - Australia 20 - 32
Classifica
Australia 10
Figi* 5
Galles 5
Giappone 1
Canada* 0
*una partita in meno
POOL C
Risultati
ITALIA - Nuova Zelanda 14 - 76
Scozia - Portogallo 56 - 10
ITALIA - Romania 24 - 18
Nuova Zelanda - Portogallo 108 - 13
Classifica
Nuova Zelanda 10
Scozia* 5
ITALIA 4
Romania 1
Portogallo* 0
*una partita in meno
POOL D
Risultati
Argentina - Francia 17 - 12
Irlanda - Namibia 32 - 17
Argentina - Georgia 33 - 03
Classifica
Argentina* 9
Irlanda 5
Francia 1
Namibia 0
Georgia 0
*una partita in più
15 settembre 2007
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