Doping, Cavinato assolve Staibano
Di seguito il mio articolo appena pubblicato su "AIR News".

Mentre scriviamo i forcaioli via web sono in pieno fermento ed hanno stretto il loro cappio attorno al collo di Fabio Staibano, pilone dell'Overmach Cariparma indicato come quell'azzurro mandato a casa dal raduno premondiale di Aosta dopo essere stato trovato positivo a cocaina e cannabinoidi. Arrivare a Staibano era piuttosto semplice facendo un banale 2 + 2, così come è estremamente facile mettere sulla graticola un rugbista dopo le confessioni di quella che viene già definita "Gola Profonda". Peccato che Parma non sia il Watergate e che si ragioni sulla pelle di un ragazzo di 24 anni. Ma tant'è.
Raggiunto telefonicamente, il coach del team ducale Andrea Cavinato ha immediatamente preso le difese del giocatore.
"Ciò che l'Overmach Cariparma sa riguardo a tale questione - ha detto il tecnico - è che Fabio Staibano è tornato al suo club dopo essere stato richiamato per motivi diversi da quanto si dice. E' la stampa che in questo momento sta mettendo parole in bocca ad altre persone". Diplomazia allora e, come insegna il gioco degli Scacchi, difendersi attaccando: "Il resto sono solo chiacchiere. Ed a farle intervengono persone che stanno portando avanti una guerra che è fuori da Fabio Staibano. Che questa storia esca a tre giorni dall’inizio del campionato e che il giocatore dia fastidio a qualcuno penso sia indicativo dell'attacco che stanno portando nei confronti del club".
Fabio Staibano non potrà essere giudicato poiché, come riportato oggi in questo sito, i test non sono stati efettuati al termine di una gara. Chissà, forse è prematuro iniziare ad allertare il boia.
11 ottobre 2007
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