E la Nuova Zelanda tornò a... Henry

Più delle polemiche poterono i risultati. Questo il senso della clamorosa riconferma di Graham Henry alla guida della nazionale neozelandese. Proprio lui, sulle cui spalle erano piovute le critiche più feroci per la brutta eliminazione da Francia 2007. Inevitabile è stato così l'esonero e, oggi, l'incredibile dietrofront.
Si badi: promozione con riserva. Il tecnico ha infatti firmato un biennale, la prova d'appello per dimostrare di meritarsi la panchina degli All Blacks.
Henry ha bruciato la concorrenza di un agguerrito terzetto di allenatori rampanti: Robbie Deans, coach dei Canterbury Crusaders che era già indicato come il "dopo - Henry"; Colin Cooper, timoniere dei Wellington Hurricanes; e Ian Foster, attualmente sulla panchina dei Waikato Chiefs.
Dalla NZRU affermano: "Il record di Graham è il migliore nella nostra storia, siamo convinti che abbia ancora molto da dare agli All Blacks". Del resto vi sembrano pochi tre Tri Nations, l'umiliazione dei Lions nel 2005 ed il Grande Slam nell'ultima tournée in Regno Unito?
07 / 12 / 2007