E Pennè emulò Owens: Qui da noi non c'è pietà ore 20:01 Non c'è soltanto Nigel Owens e quel "Io sono l'arbitro, tu il giocatore. Questo è il rugby, non il calcio" per richiamare il trevigiano Tobie Botes e da consegnare alle t-shirt. Emulo del collega gallese, il milanese Stefano Pennè, direttore di gara oggi nella sfida tra Mogliano e Prato, ha detto così al capitano dei padroni di casa Silvio Orlando a terra infortunato: "Mi dispiace ma qui non c'è pausa per crampi", e, scherzando, "Qui da noi non c'è pietà".
Risultato: Orlando che esce dal campo a spalla. Fin qui si scherza, poi però arriva il qui pro quo tanto contestato dalla panchina moglianese: la lunghissima attesa per sostituire il giocatore con Simion. Dunque Mogliano in 14 e la meta di Ngawini in bandiera per portare gara 1 in favore dei toscani.
29 / 04 / 2012
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