Età massima ancora a 40 anni

Si dovrà ancora attendere per avere l'ok sullo spostamento da 40 a 42 anni quale età massima consentita per la pratica del Rugby. Lo ha annunciato la Federazione Italiana Rugby, informando che la Giunta Nazionale del CONI ha di recente valutato il prospetto in merito "che la Commissione, all'uopo costituita, ha elaborato di concerto con tutte le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e con il supporto tecnico della Federazione Medico Sportiva Italiana".
Documento che è stato trasmesso al Ministero della Salute ed al Consiglio Superiore di Sanità. "Pertanto - scrive ancora la FIR -, fin quando non perverrà il Decreto di approvazione da parte delle suddette Amministrazioni, rimarrà vigente il Regolamento Sanitario 2004".
Dunque per il momento l'età minima rimane 15 anni, mentre quella massima sarà ancora fissata al compimento del 40mo anno con possibilità di concludere la stagione sportiva in corso (D.M. 5 luglio 1975).
03 ottobre 2007
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