Ghiraldini: Lavoriamo per la rivincita

Sabato, in un Flaminio esaurito da mesi, l'Italia di Nick Mallett chiude il proprio cammino nell'RBS Sei Nazioni 2008. Lo fa affrontando la Scozia (ore 14.00, diretta La7), in un match dai molteplici motivi d'interesse.
Uno su tutti, per la squadra capitanata da Sergio Parisse, evitare la quinta sconfitta nel torneo ed il quarto cucchiaio di legno nella storia del Rugby italiano.
Italia – Scozia, però, è anche l'opportunità per i ventiquattro azzurri a disposizione di Mallett per dimenticare il match del 29 settembre scorso al "Geoffroy Guichard" di St. Etienne, vinto per 18-16 dagli highlanders di Frank Hadden, costato alla Nazionale l'accesso ai quarti di finale dei Mondiali 2007.
Rientrati ieri sera a Roma, nel quartier generale della Borghesiana, dopo un trasferimento da Parigi reso lievemente più lungo del previsto dalle avverse condizioni meteorologiche dei cieli europei, gli italiani hanno impegnato la mattinata analizzando la partita di domenica allo Stade de France. Nel pomeriggio si sono allenati tutti assieme sul prato della Borghesiana.
A riposo precauzionale solo il mediano d'apertura Andrea Masi, ancora leggermente dolorante al polpaccio destro dopo la partita contro la Francia. Le sue condizioni, comunque, non destano particolare preoccupazione nello staff medico azzurro.
Domani doppio allenamento sul campo e a mezzogiorno, come ogni mercoledì, annuncio da parte del CT Nick Mallett della formazione che affronterà la Scozia. Intanto oggi sono stati gli assistenti allenatori, il tallonatore Leonardo Ghiraldini ed il centro Enrico Patrizio, fresco di esordio nel Sei Nazioni domenica a Parigi, ad incontrare la stampa.
"La partita contro la Scozia – ha spiegato Orlandi – è l'ultima che abbiamo a disposizione per portare a casa un risultato utile nel torneo. Nonostante le sconfitte, nelle prime quattro partite abbiamo seminato molto. Adesso però è tempo di raccogliere, di mettere un po' di fieno in cascina. Ma non pensiamo che gli scozzesi siano un avversario facile. Sappiamo che nel sentire comune degli appassionati è il match percepito come quello più agevole ma ogni partita del Sei Nazioni fa storia a sé, è aperta ad ogni risultato. Quella di sabato non fa eccezione. La Scozia non avrà un gioco bello da vedere ma ha un suo gioco, fatto di placcaggi e di combattimento, ed ha saputo imporlo anche ai vicecampioni del mondo dell'Inghilterra a Edinburgo. Non sarà facile, e lo sappiamo".
Leonardo Ghiraldini, finora sempre titolare in maglia numero 2: "Contro la Francia siamo stati eccellenti in rimessa laterale, rubando molte touche, ed anche in mischia chiusa ci siamo saputi imporre. La mia azione che non siamo riusciti a finalizzare in meta? Peccato, ma non è stata la sola occasione in cui avremmo potuto imporci. Della Scozia conosciamo tutto. Sono cresciuti in mischia, sarà una grande battaglia e nessuno di noi pensa minimamente a sottovalutarli. Hanno appena battuto l'Inghilterra, sono una grande squadra, da affrontare con lo stesso spirito con cui siamo sempre scesi in campo in questo torneo. La sconfitta di St. Etienne brucia ancora; sabato è l'occasione giusta per prenderci la rivincita".
Foto: Pino Fama
11 / 03 / 2008
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