I medici "placcano" Mandela

Il ct del Sudafrica Jake White e gli Springboks al completo l'invito l'avevano lanciato già da settembre: "In caso di finale mondiale, vicino a noi vorremmo Nelson Mandela". Come 12 anni fa a Johannesburg, quando il mito di un popolo che a fatica cercava di cancellare la vergogna apartheid indossava la maglia della nazionale sudafricana per consegnare a François Pienaar la Webb Ellis Cup.
Stavolta però Nelson Mandela non ci sarà. Sabato la finale mondiale di St Denis tra Inghilterra e Sudafrica perderà l'ospite più gradito. Sono stati i medici a placcare questo 89enne simbolo della "Rainbow Nation" e della comunione tra le razze.
La stessa unità che molti vedono oggi intaccata da quell'antilope sulla maglia verdeoro, emblema invece del potere boero. Meglio allora il fiore di protea anche se il presidente del Sudafrica Thabo Mbeki (che allo Stade de France sarà presente) si è già espresso contro tale proposta.
Per fortuna dopo le polemiche viene il Rugby che ha sempre una forza dirompente. Lo ha dimostrato quel campionato del mondo di 12 anni fa, rimasto per sempre nella leggenda.
17 ottobre 2007