Il ct: Ma quale rivincita, penso solo a vincere

Il Commissario Tecnico dell'Italia Nick Mallett ed il Manager azzurro Carlo Checchinato hanno incontrato questa mattina la stampa nella conferenza di annuncio della formazione da opporre alla Scozia sabato al Flaminio, nel match conclusivo dell’RBS Sei Nazioni 2008 (diretta tv ore 14).
Mallett sulla partita con la Scozia come rivincita del match di St. Etienne del 29 settembre scorso valevole per l'accesso ai quarti di finale del Mondiale "Non ero io l’allenatore di quell’Italia, non ho nessuna rivincita da prendere, mi concentro solo su questa partita. La Scozia mi ha impressionato sabato contro l’Inghilterra, ha un’ottima organizzazione di gioco e per noi, come sempre, non ci sono partite facili. Vogliamo vincere, e vincere giocando bene come collettivo, come squadra. Abbiamo dimostrato, nelle prime quattro partite del torneo, di poter fare buone cose tanto con la mischia che con i trequarti ed è per questo che dico di voler vincere, e di volerlo fare con il contributo di tutti gli uomini in campo".
Sul vantaggio di giocare al Flaminio con il favore del pubblico "Sarà un aspetto molto importante per noi, i tifosi italiani sono molto appassionati, e nel match contro l’Inghilterra hanno avuto uno splendido atteggiamento nei confronti della squadra, spingendola a dare il meglio e ringraziando i giocatori nonostante la sconfitta. Sarà splendido giocare contro la Scozia in un Flaminio ancora una volta pieno di nostri supporter".
Sulle condizioni di Masi "Andrea sta bene, abbiamo giocato domenica ed era un po’ affaticato: stamattina si è allenato insieme al nostro osteopata Sante Lugarini e oggi pomeriggio con il resto della squadra".
Sulla crescita dell’Italia durante il torneo "La cosa che più mi ha soddisfatto è stata il comportamento di Sergio Parisse come capitano e come giocatore. Sergio è il miglior numero 8 del Sei Nazioni e sono felice della scelta fatta conferendogli i gradi. Ma sono contento dell’atteggiamento complessivo di tutta la squadra, che ha sempre dimostrato grande voglia di imparare e di migliorarsi. Contro l’Irlanda abbiamo perso di cinque punti, contro l’Inghilterra abbiamo ottenuto il miglior risultato di sempre, contro la Francia il minor passivo degli ultimi sette anni. E a Parigi siamo rimasti in partita sino alla fine, pagando solo alcuni errori individuali. Questa Italia gioca meglio che all’inizio del torneo, ha più varietà nel gioco; anche se dobbiamo ancora migliorare, riusciamo a giocare meglio al largo ed il gioco complessivo dei trequarti sta migliorando. Se batteremo la Scozia potremo essere abbastanza soddisfatti di come è andato il Sei Nazioni. Altrimenti saprò di avere ancora molto lavoro da fare...".
Sulla politica di utilizzare molti giovani italiani nel corso del torneo "Ho detto da subito che avrei utilizzato i giovani italiani di valore. Ci sarà opportunità di vederne altri anche durante il tour in Sudafrica ed Argentina".
Checchinato sulla partita di sabato con la Scozia e sul bilancio complessivo del Sei Nazioni 2008 "E’ importante capire che non si tratta di una partita scontata, non partiamo con i favori del pronostico, la Scozia arriva dalla vittoria di sabato contro l’Inghilterra. Non sarà facile. Ma in ogni caso questo torneo ha dato indicazioni positive: stiamo maturando, sono stati lanciati molti giovani italiani di valore; abbiamo uno dei migliori allenatori sulla scena internazionale, sta facendo scelte coraggiose che non possiamo che condividere e che, soprattutto in prospettiva futura, ci consegneranno risultati importanti".
Foto: Andrea Masi in azione contro la Francia (Pino Fama)
12 / 03 / 2008