Italia - Scozia, le formazioni

Ricapitolando: ci sono i nostri che devono evitare l'umiliante cucchiaio di legno e ci sono i connazionali di Sean Connery che vogliono gioire ancora dopo la vittoria sull'Inghilterra. Ai nostri - ct Nick Mallett escluso ("Io non c'ero") - girano ancora per quanto accaduto sei mesi fa: gli highlanders che a St Etienne ci negano il passaggio ai Quarti della RWC 2007. Gli stessi highlanders che muoiono dalla voglia di castigare ancora "the maccaronis". Insomma, serve altro per rendere incandescente la sfida di domani (ore 14, diretta tv La7) al Flaminio tra Italia e Scozia?
Beh, magari Natan Hines. "Siamo consapevoli che gli italiani vedono in noi un avversario battibile - ha detto il seconda linea di origine australiana alla stampa britannica - ma adesso vogliamo confondere loro le idee. Da domani vogliamo iniziare a batterli sia in casa che in trasferta. Sappiamo che sarà dura ma quanto accaduto l'anno scorso a Murrayfield, con 21 punti subiti in appena sei minuti, non vogliamo che succeda mai più".
Frasi che puzzano da un chilometro di pretattica giocata sui nervi. Nel frattempo il ct della Scozia Frank Hadden è occupato a mescolare le carte, cercando di sopperire al meglio a quel doppio scherzo del destino: l'infortunio delle due ali Rory Lamont e, ieri, Nikki Walker. A destra, in settimana è stato già chiamato Simon Danielli; a sinistra verrà invece spostato Chris Paterson, che in ambito internazionale da settembre non sbaglia un piazzato, mentre Dan Parks vestirà la maglia numero 10.
Nulla ha cambiato rispetto a domenica scorsa Mallett. Il vantaggio degli azzurri è ancora una volta rappresentato dalla mischia forte di una prima linea (Castrogiovanni, Ghiraldini, Lo Cicero) che batte in esperienza la meno affiatata omologa scozzese (Murray, l'esordiente Thomson, Jacobsen). Ciò che continua a rendere inquieti i sonni del coach anglo - sudafricano è una linea di tre quarti non sempre apparsa all'altezza. Unica vera gioia un Andrea Marcato sorprendente in quanto a sicurezza.
Discorso a parte la mediana: occhi sempre puntati su Andrea Masi, centro / estremo adattato apertura che difende meglio di un centro e calcia peggio di un pilone.
Direttore di gara del match sarà il gallese Nigel Owens, che ha diretto l’Italia in altre tre occasioni: a Roma nel 2006 contro l’Australia (18-25 per i Wallabies), nel Sei Nazioni 2007 contro l’Inghilterra a Twickenham (20-7 per gli allora campioni del mondo) e nel test match di preparazione ai Mondiali disputato a Belfast contro l’Irlanda nell’agosto scorso (23-20 per gli irlandesi grazie ad un furto clamoroso in pieno recupero).
La Capitale ha vissuto oggi una giornata primaverile prima di proporsi, in serata, nella sua versione imbronciata. Colpa di quei nuvoloni che anche domani dovrebbero fare capolino sul Flaminio. Scongiurata comunque la pioggia. La tempesta saranno trenta uomini a provocarla.
Foto: Pino Fama
SEI NAZIONI - V GIORNATA
Stadio Flaminio, Roma - Sabato 15 marzo 2008, ore 14.00 (diretta tv La7)
ITALIA - SCOZIA
Italia Marcato; Robertson, Canale G., Bergamasco Mi., Galon; Masi, Picone; Parisse S. (cap), Zanni, Sole; Bortolami, Del Fava; Castrogiovanni Mar., Ghiraldini, Lo Cicero.
A disposizione: Ongaro, Perugini, Nieto, Erasmus, Travagli, Patrizio, Sgarbi
Allenatore: Mallett
Scozia Southwell; Danielli, Webster, Morrison, Paterson; Parks, Blair (cap); Taylor, Hogg, Strokosch; MacLeod, Hines; Murray, Thomson, Jacobsen.
A disposizione: Lawson S., Dickinson, Smith, White, Brown, Lawson R., Henderson
Allenatore: Hadden
Arbitro Nigel Owens (Galles)
Giudici di Linea Chris White (Inghilterra), Simon McDowell (Irlanda)
Television match official Romain Poite (Francia)
I vincitori degli ultimi precedenti
2007: Scozia 18-16 St.Geoffroy-Guichard, St Etienne
2007: Italia 37-17 Murrayfield, Edimburgo
2006: Scozia 13-10 Stadio Flaminio, Roma
2005: Scozia 18-10 Murrayfield, Edimburgo
2004: Italia 20-14 Stadio Flaminio, Roma
2003: Scozia 47-15 Murrayfield, Edimburgo
2003: Scozia 33-25 Murrayfield, Edimburgo
2002: Scozia 29-12 Stadio Flaminio, Roma
2001: Scozia 23-19 Murrayfield, Edimburgo
2000: Italia 34-20 Stadio Flaminio, Roma
1999: Scozia 30-12 Murrayfield, Edimburgo
1998: Italia 25-21 Comunale di Monigo, Treviso
1996: Scozia 29-22 Murrayfield, Edimburgo
Le statistiche, a cura di SAS Rugbydata, fatte registrare finora dai due team
CLASSIFICA 6° (0, -60) - 5° (2, -51)
Placcaggi effettuati 368 - 387
Placcaggi mancati 43 - 35
Percentuale di placcaggi completati 90% - 92%
Off load (ricicli da placcaggio) 11 - 37
Passaggi completati 416 - 446
Calci 112 - 96
Palloni conquistati nella 22 avversaria 46 - 66
Errori commessi 59 - 62
Turnover conquistati 17 - 10
Pulizia delle ruck 61% - 61%
Mischie vinte:perse 29:1 - 23:0
Touche vinte:perse 52:6 - 51:12
Penalità concesse:ottenute 31:38 - 30:39
Maul vinte 16 - 19
Punti segnati 51 - 49
Mete segnate:subite 4:11 - 1:11
Trasformazioni 2 - 1
14 / 03 / 2008