L'IRB in campo contro le proteste

Il presidente dell'International Rugby Board Syd Millar ha scelto la strada di una lettera formale, indirizzata ai team che prenderanno parte a Francia 2007, per ricordare a tutti le proprie responsabilità disciplinari durante il torneo, e soprattutto per scongiurare qualsiasi forma di protesta nei confronti degli arbitri.
Il numero uno del Rugby mondiale fa soprattutto riferimento ad un fenomeno sorto negli ultimi anni ma già considerato degno di nota: le polemiche tra tecnici ed arbitri. Un esempio su tutti l'aggressione verbale che ha visto protagonista il ct della Francia Bernard Laporte contro Stuart Dickinson, nella hall di un hotel neozelandese.
Proprio gli arbitri hanno ricevuto una "protezione extra" dal responsabile dei fischietti mondiali per l'IRB, Paddy O'Brien (in foto). Quest'ultimo martedì, dalle colonne del britannico "Guardian", ha chiesto a tecnici e giocatori di osservare la buona condotta in campo.
"In campo - ha detto O'Brien - si vede sempre più gente lanciare le braccia in aria per contestare una decisione arbitrale, proprio come accade in altri sport. Ebbene, noi non vogliamo questo".
Foto: IRB
30 agosto 2007