La finale scudetto del campionato più brutto del mondo

L'ultima bordata risale a ieri, nel corso della presentazione alla stampa delle ELV (Experimental Law Variations), le regole sperimentali che tante polemiche stanno provocando. L'ha tirata il ct azzurro Nick Mallett, parlando del Groupama Super 10 come di un campionato che ha bisogno di nuove norme come l'essere umano necessita di aria. Pochi italiani coinvolti, sempre più scarsa infatti la propensione all'italianità della rosa, e la ricerca spasmodica e indiscriminata del risultato a scapito della crescita del movimento. "Io parla con allenatori - ha detto l'italico Mallett - ma loro dice che devono essere tuti contendi, tifosi e prisidente".
Mallett lancia l'allarme presso la sede della FIR, la finale scudetto viene presentata (stamani) al Pirellone. Peccato, Roma - Milano: troppa la distanza e la Lega Italiana Rugby d'Eccellenza può continuare a parlarci di progressi. Tutto va bene madama la marchesa, dunque, e il 7 giugno, a Monza, riecco la finale scudetto di una stagione che, e qui non c'è nulla da dire, è stata finora avvincente.
La lista dei contenti inizia con l'assessore allo Sport della Regione Lombardia Piergianni Prosperini: “Le polemiche che molto spesso accompagnano altre discipline sportive, nel Rugby non esistono". Vabbè, poi c'è il vicepresidente FIR Alfredo Gavazzi (Dondi ancora assente ad un appuntamento targato LIRE): ”Il movimento del Rugby è certamente in crescita con la Nazionale che fa un po’ da cartina di tornasole, ma anche il campionato è stato avvincente con la definizione di posizioni di classifica importanti, come il primo ed il quarto posto, giunte solo all’ultima giornata". E c'è il presidente della Lega Sandro Manzoni, il quale anche lui parla di “campionato molto appassionante che proprio per questo motivo attira un numero sempre maggiore di tifosi negli stadi, come confermato dalle analisi che indicano un aumento percentuale medio attorno al 30%". Manzoni però non si nasconde dietro un dito e ammette - ma fortunatamente non è la prima volta - che "la stagione europea dei club italiani, pur registrando un assottigliamento del gap con le nazioni rugbysticamente più evolute si è confermata parzialmente deludente, ciò che spinge questa Lega a continuare nel progetto di supporto e sviluppo avviato nei confronti delle società". Ecco, e qui è da prenderlo in parola. Lo stesso Mallett ci saprà illustrare gli eventuali risultati raggiunti.
Dal punto di vista promozionale, oggi nella sede della Regione Lombardia, la Lega ha ufficializzato l’accordo con Master Group Sport e presentato la biglietteria on line (Best Ticket) e sul territorio (IB Ticket) nonché l’iniziativa di supporto all’Unicef Italia, in particolare rispetto all’emergenza Myanmar.
21 / 05 / 2008