Le ultime dal raduno azzurro

Il conto alla rovescia volge al termine. Tre giorni soltanto al calcio d’inizio di Scozia – Italia, crocevia del destino di azzurri ed highlanders alla Rugby World Cup di Francia 2007.
Sabato sera (ore 21.00, diretta Sky Sport 2), al "Geoffroy Guichard" di Saint Etienne, la formazione che si aggiudicherà l’incontro supererà lo scoglio della prima fase, classificandosi al secondo posto del Girone C dietro la Nuova Zelanda. Il XV sconfitto, invece, lascerà il Mondiale con in tasca solamente il terzo posto nel girone, valido comunque come biglietto d’ingresso alla prossima rassegna iridata, nel 2011, in Nuova Zelanda.
Nel ritiro azzurro di Saint Remy de Provence l’Italia continua ad allenarsi e domani, alle 11.30, il Commissario Tecnico Pierre Berbizier ufficializzerà la formazione da opporre a quella del collega Frank Hadden, che attenderà qualche ora in più prima di annunciare il proprio XV.
Il lavoro quotidiano dell’Italia, dopo l’unico allenamento di ieri sul campo, si è diviso tra un richiamo di palestra in mattinata ed una seduta tecnica sul campo di Chateaurenard nel pomeriggio, ultima possibilità per il CT di scegliere gli uomini per la partita più importante della Coppa del Mondo.
Giornata di trattamenti fisioterapici per Silvio Orlando, flanker e capitano del Benetton Treviso, che nell’allenamento di ieri ha avvertito un risentimento alla muscolatura lombo - sacrale. L’evoluzione dell’infortunio potrà essere valutata nelle prossime ore, ma l’atleta già oggi ha potuto svolgere un allenamento differenziato, affiancato dall’osteopata azzurro Sante Lugarini.
E’ tornato invece a svolgere attività fisica il capitano Marco Bortolami: il dolore al rachide cervicale sensibilmente affievolito e la contrattura al polpaccio ormai riassorbita hanno permesso al seconda linea del Gloucester di svolgere in mattinata un lavoro differenziato di fitness. Al momento però il giocatore sembra essere tra gli esclusi.
Il programma di domani prevede l’annuncio della formazione per sfidare gli scozzesi ed un’intera giornata di recupero in vista del trasferimento da Saint Remy de Provence a Saint Etienne, fissato per le 10.47 di venerdì mattina via TGV.
26 settembre 2007