Ma quale miracolo, Francia insuperabile

"Bella Italia", "sconfitta onorevole", "dimostriamo di meritare l'elite" e bla bla bla... Continuando a scrivere 'ste cose, alla lunga si rischia di passare per scontati. La buona notizia, stavolta, è che il passo avanti rispetto alla vendemmia di Cardiff c'è stato, ma per raccontare di imprese miracolose bisognerà attendere ancora. Per farla corta le missioni impossibili riescono solo al cinema: domenica 9 marzo, Stade de France, quarta giornata del Sei Nazioni 2008, Francia 25 Italia 13. Il Trofeo Garibaldi disegnato da Jean Pierre Rives (la sintesi sovrannaturale dell'open - side flanker passato a fare l'artista) va ai padroni di casa che rimangono in corsa per vincere il terzo Sei Nazioni consecutivo. Per l'Italia, sabato alle 2, "basterà" vincere con la Scozia per evitare un cucchiaio di legno che, per quanto mostrato, siamo davvero gli ultimi a meritare.
Nel frattempo subiamo l'ennesima sconfitta da un team espressione della solita grandheur: in campo scendono nove cambi rispetto alla sconfitta con l'Inghilterra, tre esordienti ed un buon numero di junior. Scommessa comunque stravinta da coach Marc Lievremont che sugli spalti sorride come un bambino alla prima meta dei Bleus. Calcio all'ala di Trinh-Duc, Malzieu emula una seconda linea in touche e Floch il diretto Roma - Milano, boato.
Con San Bergamauro appiedato fino al letargo estivo e la nomina anticipata di coach bravo ma perdente, Nick Mallett assiste ad ottanta minuti da cineteca. Una delle più belle partite viste finora in questo Sei Nazioni dove però la sua Italia deve accontentarsi nuovamente dell'oscar come miglior attrice non protagonista. Il primo tempo si trascorre nella metà campo dei Galli, ma per lo più imprecando poiché, dopo il già citato capolavoro di Floch e la risposta di Marcato dalla piazzola (7 - 3), come quindici giorni prima in Galles Canale getta alle ortiche una meta già fatta.
Siamo spregiudicati ma imprecisi, i contrattacchi di Rougerie e Malzieu provocano puntualmente danni ma bene o male si tiene botta in un confronto aperto in ogni millimetro del campo. Mai blindato il risultato.
E' la Francia che deve segnare punti a raffica per colmare il gap in classifica dal Galles e Mallett lo sa benissimo. Tuttavia sono proprio i Galletti a tenere il tempo nella ripresa mentre Yachvili spinge sull'acceleratore. Tenere si tiene, difendere si difende, anche ai limiti del regolamento quando Perugini... testa l'elasticità della colonna vertebrale di Nallet.
I Bleus vanno in meta una volta soltanto con Jauzion e la reazione degli azzurri è struggente. In maul Castrogiovanni porta in mano la pagnotta, schiaccia a terra e tiene Azzurra ad un'incollatura dai francesi, 18 a 13. Dieci minuti dopo però, implacabile come il fisco, arriva la meta di Rougerie a spezzarci le gambe.
La solita bella ma imperfetta Italia - altro luogo comune - che cede il passo alla Francia del futuro. Per i miracoli è ancora presto.
Foto: Pino Fama
SEI NAZIONI - IV GIORNATA
Stade de France, Parigi - Domenica 9 marzo 2008, ore 16.00 (diretta TV La7)
FRANCIA - ITALIA 25 - 13
Francia 15 Anthony Floch (55' - 62' Clerc), 14 Aurélien Rougerie, 13 Yann David (60' Traille), 12 Yannick Jauzion, 11 Julien Malzieu, 10 François Trinh-Duc, 9 Dimitri Yachvili (75' Tomas), 8 Louis Picamoles, 7 Ibrahim Diarra (50' Bonnaire), 6 Fulgence Ouedraogo, 5 Jérôme Thion (72' Mela), 4 Lionel Nallet (c), 3 Nicolas Mas (62' Poux), 2 Dimitri Szarzewski (65' Guirado), 1 Fabien Barcella.
Italia 15 Andrea Marcato, 14 Kaine Robertson, 13 Gonzalo Canale (79' Patrizio), 12 Mirco Bergamasco, 11 Ezio Galon, 10 Andrea Masi, 9 Simon Picone (73' Travagli), 8 Sergio Parisse (c), 7 Alessandro Zanni, 6 Josh Sole, 5 Marco Bortolami (8' - 15' Erasmus), 4 Carlo Antonio Del Fava (38' - 41' Erasmus), 3 Martin Castrogiovanni (60' Nieto), 2 Leonardo Ghiraldini (57' Ongaro), 1 Andrea Lo Cicero (57' Perugini).
Arbitro Alan Lewis (Irlanda)
Marcatori 14' m Floch tr Yachvili (7 - 0), 19' cp Marcato (7 - 3), 29' cp Yachvili (10 - 3), 32' cp Marcato (10 - 6), 38' cp Yachvili (13 - 6); 53' m Jauzion (18 - 6), 58' m Castrogiovanni tr Marcato (18 - 13), 70' m Rougerie tr Yachvili (25 - 13).
Le statistiche del match a cura di SAS Rugbydata
Mete 3 - 1
Mete tecniche 0 - 0
Trasformazioni Yachvili 2/3 - Marcato 1/1
Calci piazzati Yachvili 2/2 - Marcato 2/2
Drop 0/0 - 0/0
Mischie vinte 6 - 10
Mischie perse 0 - 0
Touche vinte 13 - 14
Touche perse 2 - 1
Punizioni concesse 9 - 7
Calci liberi concessi 2 - 1
Maul vinte 2 - 4
Ruck e drive 41 - 41
Ruck e passaggio 23 - 27
Passaggi completati 90 - 81
Calci 24 - 27
Errori da calcio 1 - 6
Calci in touche 7 - 8
Placcaggi effettuati 72 (8 Ouedrago) - 81 (10 Bortolami)
Placcaggi mancati 4 (2 Yachvili) - 10 (3 Masi)
Ricicli 12 (4 Trinh-Duc) - 2 (Masi)
Errori commessi 19 (4 Rougerie) - 14 (3 a testa per Marcato e Masi)
Minuti di possesso 14' 37" (Pt) / 20' 07" (St) - 14' 20" (Pt) / 16' 34" (St)
Minuti in campo avversario 20' 51" (Pt) / 29' 44" (St) - 19' 40" (Pt) / 14' 22" (St)
CLASSIFICA
Galles 8 (+65)
Francia 6 (+27)
Irlanda 4 (+17)
Inghilterra 4 (+2)
Scozia 2 (-51)
Italia 0 (-60)
Tra parentesi la differenza punti
09 / 03 / 2008