Maglie dopanti, è polemica per IonX

Uno dei vantaggi del Sudafrica campione del mondo a Francia 2007? Secondo alcuni le maglie "IonX" prodotte dalla Canterbury ed indossate proprio dagli Springboks nel corso dell'ultima kermesse iridata. Divise "ionizzate", definite dopanti poiché sarebbero capaci di aumentare il flusso sanguigno di chi le indossa alterandone così le prestazioni in campo.
Sulla regolarità delle maglie indossate dagli uomini di Jake White si è discusso molto nel corso dell'ultimo Mondiale eppure diventa solo oggi un "caso". A finire sul banco degli imputati stavolta sono infatti le divise dei calciatori del Portsmouth, compagine attualmente sesta nel massimo campionato inglese e protagonista di un'ottima stagione. Sponsor tecnico dei "Pompeys" è anche qui la neozelandese Canterbury. Secondo il tabloid inglese "Daily Mail" che per primo ha lanciato la polemica quelle maglie sarebbero veri e propri "steroidi indossabili", composte di un materiale che contiene un campo elettromagnetico a carica negativa.
Siamo davvero all'ultima frontiera del doping oppure si tratta di pure e semplici illazioni?
06 / 12 / 2007