Pazza Italia, 49' da grande poi è solo Australia ore 7:12 Popcorn. Bah, ci viene in mente questa metafora. Avete presente i popcorn, no? Prima dei semplici chicchi di mais poi, con il calore, smaltite magari le ansie di un debutto Mondiale e ritrovata la sicurezza di sempre, ecco spuntare il bello quanto gustoso fiocco bianco. Per farla breve l'Italia, al North Harbour Stadium di Auckland, resiste 49': finisce 32-6 per il popcorn-Australia ma dopo che Parisse e soci danno abbondantemente del tu al chicco-Australia; 6-6, poi 4 mete in 20' e tanti saluti alle speranze nostrane.
Vabbè, è andata così. Tra "la migliore Italia possibile" e "la migliore Australia possibile" ci si mette una pioggia che dovrebbe essere una iattura per le poetiche mani della mediana dei canguri. Ma il meteo ci "assiste" soltanto per i primi minuti.
La touche azzurra - Van Zyl docet - nel primo tempo è altra camminata rispetto alla mezza figuraccia scozzese. Tuttavia il possesso, soprattutto nelle prime battute, è costantemente Wallabie. Nel frattempo Cooper ne sbaglia 3 facili e allora si prende fiducia.
E' sempre il numero 10 dei Reds a salvare su Masi una possibile meta in bandiera alla prima vera azione d'attacco azzurra. E' il 9', prima c'è da rallentare i ritmi dei fenomeni in maglia gialla (s'era detto) e, con il piede non sempre preciso di Orquera, togliergli campo (s'era detto pure questo). E poi grinta: meraviglioso ad esempio il placcaggio di Parisse su Genia ricevitore da touche al quarto d'ora. Ma nella metà campo degli uomini di Deans quelli di Mallett si perdono: errori, palle perse, nulla di fatto. In sostanza c'è la possibilità di far male e invece si spreca anche un calcio con Bergamirco. Non sbaglia Cooper, al 19', traducendo in punti un inutile placcaggio in ritardo di Ghiraldini proprio su di lui.
L'Italia appare scossa. Bergamasco si sbarazza "col mestiere" di Ashley-Cooper lanciato a meta da un calcetto di Beale. E alla mezz'ora, difendendo all'arma bianca, Castrogiovanni lascia altri 3 punti a Horwill e soci: 0-6.
L'importante è che gli azzurri restino in partita, attaccati al punteggio grazie ad un calcio di Bergamasco (38'). La costruzione del piazzato del pareggio seguente, invece, è un capolavoro di "Mozzarella" (piantiamola di chiamarlo così...) Semenzato: palla rubata in ruck, calcetto, palla a Cooper e pressione sull'apertura avversaria fino a costringerlo al tenuto a terra. Facile posizione centrale per il minore dei fratelli Bergamasco e primo tempo in archivio sul 6-6. Bellissimo.
Ancor più precisa Azzurra in apertura di ripresa, quando si registra anche un bel placcaggio di Benvenuti su Beale oltre la linea di touche. L'impressione - dolcissima - è che l'Italia sia parente di primo grado dei maestri australiani.
Il sogno si spezza in una touche rubata (nel secondo tempo sarà una costante) da Vickerman, a lanciare una inarrestabile, veloce, potente azione d'attacco. Fatto sta che due fasi più in là Alexander si ritrova steso nell'area di meta azzurra per celebrare l'11-6 dei gialli.
Ancora: 55', Ashley-Cooper trova un intervallo tra i centri e sigla la seconda marcatura. Trasforma O'Connor, subentrato ad uno spento Fainga'a.
Ancora: 58', tocca proprio ad uno scatenato O'Connor planare nuovamente in area di meta. E siamo a 3 mete in 9': 25-6, buonanotte.
Ancora: 65', da mischia chiusa palla a Burgess che lancia Ioane in una voragine: 32-6, avevamo scherzato...
Non c'è spazio nemmeno per la meta della bandiera. Al 76' si carretta l'Australia in mischia chiusa a 5 metri dalla linea ma l'ovale sfugge tra i piedi di Parisse.
I quarti di finale non passano dall'Australia, certo. Ma se la vera Italia dura un tempo appena stiamo freschi...
Data 11/9/2011
Stadio North Harbour Stadium di Auckland
Pool C
AUSTRALIA - ITALIA 32-6 (6-6)
Australia 15 Kurtley Beale; 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Anthony Fainga'a (7' s.t. O'Connor), 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane; 10 Quade Cooper, 9 Will Genia (21' s.t. Burgess); 8 Radike Samo, 7 David Pocock (20' s.t. McCalman), 6 Rocky Elsom (29' s.t. Simmons); 5 James Horwill (c), 4 Dan Vickerman (29' s.t. Higginbotham); 3 Ben Alexander (26' s.t. Slipper), 2 Stephen Moore (21' s.t. - 38' s.t. Polota-Nau), 1 Sekope Kepu. All.: Robbie Deans.
Italia 15 Andrea Masi; 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia (20' s.t. McLean), 11 Mirco Bergamasco; 10 Luciano Orquera (33' s.t. Bocchino), 9 Fabio Semenzato (30' s.t. Gori); 8 Sergio Parisse (c), 7 Robert Barbieri (11' s.t. Derbyshire), 6 Alessandro Zanni; 5 Cornelius Van Zyl, 4 Carlo Antonio Del Fava (19' s.t. Bortolami); 3 Martin Castrogiovanni (34' s.t. Lo Cicero), 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lo Cicero (28' s.t. Cittadini). All.: Nick Mallett
Arbitro Alain Rolland (Irlanda)
Marcatori 19' c.p. Cooper (3-0), 31' c.p. Cooper (6-0), 38' c.p. Bergamasco (6-3), 41' c.p. Bergamasco (6-6); s.t.: 9' m. Alexander (11-6), 15' m. Ashley-Cooper tr. O'Connor (18-6), 18' m. O'Connor tr. O'Connor (25-6), 26' m. Ioane tr. O'Connor (32-6)
Calciatori Cooper 2/3, O'Connor 3/4; Mi. Bergamasco 2/3
POOL C
tra parentesi le partite giocate
Australia 5 (1)
Irlanda 0 (0)
Russia 0 (0)
Stati Uniti 0 (0)
Italia 0 (1)
11 / 09 / 2011
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