Protesta contro il GdL, Burger squalificato

Trova ingiusto il cartellino giallo che gli viene sventolato in faccia; si arrabbia col giudice di linea che ha scatenato la sanzione; la Commissione giudicante del Sanzar, il comitato che raggruppa le maggiori federazioni dell'Emisfero Sud, lo squalifica due settimane per comportamento antisportivo. Protagonista della vicenda quel "peperino" di Schalk Burger, biondissimo flanker degli Stormers.
Nel corso del derby sudafricano di Super 14 contro gli Sharks di sabato scorso, Burger sarebbe intervenuto per placare una rissa (no comment...) scoppiata tra il capitano del team avversario Johann Muller ed il suo compagno di squadra Brian Mujati. Intenti pacifici a quanto pare fraintesi da Willie Roos che, da bravo assistente dell'arbitro neozelandese Kelvin Deaker, racconta la sua versione dei fatti al direttore di gara. Seguono come detto cartellino giallo, proteste e conseguente squalifica.
D'accordo che Burger non è uno stinco di santo ma stavolta sarà veramente il caso di punirlo? Ad ogni modo il campione del mondo ha ora la possibilità di presentare ricorso. Se la sentenza venisse confermata tornerebbe in campo l'8 marzo prossimo.
Foto: www.thestormers.co.za
27 / 02 / 2008