Rugby e diversabilità, nasce la FIRR

E' nata a Bolzano la Federazione Italiana Rugby Ruote - Wheelsport, primo organismo in Italia impegnato nella diffusione dello sport del Rugby adattato alle esigenze degli atleti disabili. Presidente della neonata Federazione è Stefano Minozzi, vicepresidente Alvaro De Astica Hernandez, consiglieri Paolo Bresolin, Fabio Demattè e Beppe Mora. Già avviato anche il sito dell'organismo: www.wheelsport.it.
Obiettivo della FIRR è la promozione di una cultura sportiva nel senso più ampio, con la consapevolezza che finalità dell'attività fisica siano non solo lo sviluppo delle potenzialità individuali ma allo stesso tempo l'integrazione in un contesto di vita ricco di relazioni significative. Lo sport, ed in particolare una disciplina con spiccati valori aggregativi come il Rugby, offre opportunità di pratica appropriate alle abilità dei disabili e può rappresentare un importante spazio di incontro e di socialità.
Le Federazione Italiana Rugby Ruote si propone di organizzare occasioni di gioco affinché questi spazi si sviluppino sempre più e intende far conoscere in Italia la versione del Rugby in carrozzina già diffusa nel mondo anglosassone e riconosciuta a livello parolimpico.
Si tratta di una disciplina nata in Canada negli anni Settanta e conosciuta come "Quad Rugby" o "Murderball" (proprio "Murderball" è il titolo di un film documentario del 2006, purtroppo mai doppiato in italiano). Praticata in una ventina di paesi, mescola elementi della pallovale, ma anche del basket in carrozzina e della pallamano e include il contatto fisico tra atleti come parte integrante del gioco.
Foto: la locandina del film "Murderball" 22 / 09 / 2008
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