Rugby e TV, amore al primo sguardo

Lo spunto viene dalla notizia di Eurosport 2 che ha deciso di aprire il proprio palinsesto al Rugby. L'emittente satellitare - disponibile sul canale 211 del pacchetto Sky - dopo averci offerto in aprile una finestra sul Rugby "che sarà" con la RWC Under 19, per tutto il mese di giugno trasmetterà gli incontri di IRB Pacific Nations Cup ed IRB Nations Cup, competizione quest'ultima dove sarà impegnata anche l'Italia "A" di Marzio Zanato.
Eurosport 2 - sebbene guardi ad un'utenza internazionale anziché specifica sul territorio italiano - non è che l'ultimo elemento ad essersi aggiunto ad una lista oramai lunghissima di canali interessati al prodotto Rugby. E scrivendo questo, amici miei, la felicità è doppia. Perché sono lontanissimi i tempi in cui Mamma Rai proponeva Rugby ad ogni morte di papa. Paradossalmente ancor più lontani i tempi in cui il Sei Nazioni (solo azzurro) veniva inserito tra le bocce ed il dressage, oppure con "NBA Action" bello impacchettato nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo di una partita. Remember?
Inutile dire che l'azienda di stato, oggi come oggi, se la sia bella che "presa in saccoccia". Il trend positivo, almeno per quel che concerne il Sei Nazioni, se lo pappa tutto La 7. Leggere per credere: l'ultimo Italia - Galles ha incollato ai teleschermi 1,2 milioni di telespettatori, pari al 10,5% di share; incredibile considerando che la media del terzo polo televisivo si attesta sul 3%. A La 7 gongolano tutti, inserzionisti compresi: lo spot Renault andato in onda negli intervalli di Italia - Irlanda è stato visto da 1,8 milioni di telespettatori, "ridotti" ad 1,4 milioni per quelli di Vivident e Atel.
Veniamo però al capitolo non è tutto oro quel che luccica. Qualcuno, per lo più tra gli addetti ai lavori o gli aficionados di lunga data, ha obiettato sull'odierna abbondanza di Rugby in TV. Si rischierebbe, secondo loro, di rompere il bel giocattolo faticosamente costruito. Ma è pur vero che se l'abbondanza viene condita dai buoni risultati del movimento Italrugby c'è solo da guadagnarci...
Punti di vista a parte, oggi l'appassionato di Rugby è coperto su tutti i fronti. E a recitare la parte del leone pensa Sky Sport (2 o Extra), offrendo sabati e domeniche da indigestione e ritrasmettendo in settimana le repliche dei match del week end.
Ma il prodotto Rugby piace ovunque: tv, radio, tabloid, tutti corrono ad accaparrarsi comparsate di rugbisti. Il marchio piace tanto, forse troppo. A volte risultano quasi fastidiose certe interviste su riviste femminili circa il sex appeal dei nazionali azzurri, oppure si esagera in maniera lampante come nel caso dello spot Fiat con le mamme a fare la haka. A proposito: i neozelandesi se la sono presa. "Avete sporcato un simbolo", hanno tuonato.
Poi tutto è tornato alla quiete. Quando? Più o meno dopo la firma dell'accordo di sponsorizzazione fantamiliardario con Iveco, gruppo Fiat...
30 maggio 2007
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