Sudafrica, il Rugby prende esempio dal calcio?

Prima dell'amichevole di ieri sera con l'Italia di Donadoni, la nazionale di calcio sudafricana ha intonato un canto in lingua Sotho e un altro in quella Zulu negli spogliatoi dell'"Artemio Franchi" di Siena. Poi, prima del fischio d'inizio, un omaggio al Rugby: tutti i giocatori abbracciati in cerchio.
Mentre sembra oramai tramontata la possibilità che gli Springboks (del Rugby) rispolverino l'antica danza Zulu con cui venivano aperti i match negli anni '20, un bell'esempio arriva - una volta tanto - dal calcio. Un rituale di cui potrebbero dotarsi anche i rugbisti della Rainbow Nations, proprio oggi che torna d'attualità la polemica sulle "quote nere", ovvero la percentuale di giocatori di colore che il team dovrebbe rispettare.
Per la cronaca, i calciatori hanno intonato "Tomelo Yaka" ("La mia Fede") e "Thula Mama" ("Ci penso io mamma"). La partita è invece finita 2 a 0 per gli azzurri.
Foto: www.southafrica-travel.net
18 ottobre 2007