Super 14, il XV ideale di Planetrugby

Al termine di una finale passata già alla storia per la straordinaria intensità, sono i Crusaders a laurearsi vincitori del Super 14 per la settima volta nella loro storia. Sabato scorso, a Christchurch, è stata però più difficile del previsto per Carter e soci, padroni di casa, avere la meglio su un Waratahs determinato. 20 a 12 il risultato al termine di una vera e propria battaglia. Alla faccia della preparazione mentale in luogo di quella fisica in vista della partita e voluta dal tecnico rossonero Robbie Deans, che chiude con una vittoria la sua nona stagione alla guida del team.
Si chiude così il Super 14 2008, il primo nella storia giocato con le Experimental Law Variations, le tanto discusse regole sperimentali che potrebbero presto diventare legge. Ma si chiude anche un torneo che per l'ennesima volta ha fatto da vetrina a tanti talenti dell'Emisefro Sud.
Proprio oggi, la redazione di Planetrugby.co.uk ha stilato il XV ideale della manifestazione, 15 motivi in più per avere paura del Rugby Sanzar: Conrad Jantjes (Stormers); Lelia Masaga (Chiefs), Casey Laulala (Crusaders), Ma'a Nonu (Hurricanes), Lote Tuqiri (Waratahs); Matt Giteau (Western Force), Brendon Leonard (Chiefs); Ryan Kankowski (Sharks), Richie McCaw (Crusaders, capitano), Jerome Kaino (Blues); Dan Vickerman (Waratahs), Andries Bekker (Stormers); John Afoa (Blues), Andrew Hore (Hurricanes), Tendai Mtawarira (Sharks).
Foto: il capitano dei Crusaders Richie McCaw (www.crusaders.co.nz) 04 / 06 / 2008
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