Test Match, il Nord salva la faccia

L'Inghilterra, l'Irlanda ed il Galles che tengono botta rispettivamente a Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica, la Scozia che espugna il campo dell'Argentina. Sabato tutto sommato positivo per le grandi nazionali del Nord, impegnate dall'altra parte del globo nei test match estivi.
Tra tutti spicca dunque il 24 a 16 ottenuto dagli Highlanders a Buenos Aires contro i Pumas, nella rivinciata dell'incontro di sette giorni prima. Vittoria storica, attesa diciotto anni, per la Scozia. L'ultimo successo dei britannici risaliva infatti al 1990, quando a Murrayfield si imposero con un largo 49 a 3. L'insperato successo vale l'onore ma soprattutto il nono posto nel ranking ottenuto ai danni delle Figi.
Nonostante le quattro mete subite, l'Inghilterra limita i danni all'Eden Park di Auckland dove esce piegata per 37 a 20. Tra gli inglesi esordio con doppietta per l'equiparato Topsy Ojo. Due palloni toccati - ma uno è un intercetto ai danni di Conrad Smith servito da Carter - altrettante mete a finalizzare spettacolari cavalcate dietro le linee nemiche.
Bella l'Irlanda vista a Melbourne. Anzi, c'è mancato poco che O'Driscoll e compagni non regalassero una delusione al nuovo ct dei Wallabies, il neozelandese Robbie Deans. Finisce 18 a 12 e, per i Verdi, le paure dopo l'ultima Coppa del Mondo sembrano quasi definitivamente allontanate.
A Pretoria, infine, il Galles non riesce a far male più di tanto agli Springboks ed esce sconfitto 37 a 21 nel secondo round del tour nella Rainbow Nation. A consolazione dei britannici la splendida meta di Shane Williams che offre un nuovo numero del suo capiente repertorio anche contro i campioni del mondo.
17 / 06 / 2008
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